Nazionale

Uisp Ciclismo e Federazione “Insieme per strade più sicure”

Domenica 15 novembre una giornata di mobilitazione nazionale per la sicurezza di ciclisti e cicliste. Punzi, Uisp: “Una priorità non più rinviabile”

 

La sicurezza delle persone che scelgono di pedalare sulle strade del nostro Paese deve diventare una priorità: per questo domenica 15 novembre la Federazione ciclistica italiana ha indetto una giornata di mobilitazione ed ha chiesto la collaborazione del Ciclismo nazionale Uisp. “Insieme per strade più sicure” è lo slogan della giornata: “La Federazione Ciclistica Italiana invita tutte le società a organizzare pedalate e iniziative di sensibilizzazione in tutta Italia. FACCIAMOCI VEDERE, FACCIAMOCI SENTIRE!”.

“L’Uisp non poteva che dare la più ampia disponibilità ad una campagna sulla sicurezza stradale - afferma Giovanni Punzi, coordinatore Ciclismo Uisp - saremo presenti senza alcuna esitazione, perchè quando si parla di prevenzione ed educazione stradale non esistono appartenenze o steccati. Sostenere questa mobilitazione per noi significa unire la voce di tutto il mondo della bicicletta, dagli amatori ai professionisti fino alle famiglie. L’obiettivo condiviso è lanciare un segnale chiaro e chiedere strade sicure e rispetto che chi pedala: sono priorità sociali non più rinviabili. Chiediamo rispetto della distanza di sorpasso, infrastrutture adeguate e cultura del rispetto reciproco su strada”.

L’invito a tutti i Comitati Uisp è ad organizzare iniziative sul territorio per dare un segnale e accendere i riflettori su un tema troppo trascurato: possono essere pedalate di gruppo, flash mob, incontri, coinvolgendo anche realtà e amministrazioni locali. 

“L’Uisp è da sempre impegnata su questo tema - continua Punzi - nei corsi di formazione per tecnici e istruttori abbiamo delle ore dedicate alla sicurezza stradale, per chi viaggia in bicicletta e per gli istruttori che accompagnano cicliste e ciclisti in uscite o passeggiate. Inoltre, già da due anni proponiamo in tutta Italia “Il giro dei bimbi”, realizzato in collaborazione con Conad, perchè crediamo che l'educazione sia un pilastro fondamentale di questo percorso: portiamo nelle piazze la cultura delle due ruote a misura di bambini e bambine attraverso percorsi ludico motori, l’insegnamento delle regole fondamentali del codice della strada e le nozioni base per pedalare in sicurezza. Ogni anno coinvolgiamo migliaia di ciclisti in erba con le loro famiglie, consegnando anche una Bicipatente ai futuri utenti delle nostre strade. In questo filone si inserisce anche il progetto StradAbile che ci vede al fianco di Fondazione Unipolis per promuovere l’utilizzo della bicicletta tra donne e ragazze con background migratorio: in quattro località italiane, Bolzano, Modena, Parma e Catania, hanno potuto seguire corsi di educazione stradale e sicurezza sulle due ruote, insieme a elementi di cura del mezzo. Anche in questo caso la sicurezza viene proposta come una responsabilità condivisa, per promuovere l’impatto sociale di un’attività sostenibile per le nostre comunità”.